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Pressione estetica e sessualità: Come influisce il rapporto con il nostro corpo sul piacere?

Pubblicato il 17/06/26 | Scritto da Rocío Moñino
Pressione estetica e sessualità: Come influisce il rapporto con il nostro corpo sul piacere?

Ti sei mai trovato a spegnere la luce durante un incontro intimo per pura insicurezza? O hai cambiato postura a letto non per comodità, ma per paura di come appare il tuo corpo? Benvenuti e benvenute un giorno in più nel nostro blog. Oggi affrontiamo un tema tanto reale quanto necessario: come i mandati corporei e la violenza estetica sabotano la nostra capacità di godere.

Abbiamo avuto l'immenso piacere di parlare di questo con Elena Crespi, psicologa e sessuologa, in un'intervista rivelatrice nel nostro podcast. Insieme abbiamo scoperto perché ci sentiamo così sotto pressione a causa del fisico e quali passi pratici possiamo intraprendere per recuperare il piacere senza colpe né confronti.

Puoi vedere e ascoltare l'intera conversazione sul nostro canale attraverso il seguente link:

L'iceberg della violenza estetica

La pressione estetica non è una semplice frivolezza superficiale; è una profonda articolazione di credenze, obblighi e mandati sociali che dettano come dobbiamo essere. Elena Crespi ci spiega che questo fenomeno agisce in modo simile a un iceberg (metafora ispirata al lavoro di Amnesty International sulla violenza maschilista):

  • Nella punta: Quello che vediamo in modo evidente; discriminazioni flagranti o comportamenti a rischio che attentano alla salute.
  • Nella base invisibile: Mandati, sottili suggerimenti e l'imposizione di un modello di bellezza irraggiungibile (specialmente ora con i riferimenti generati dall'Intelligenza Artificiale).

Questo canone idealizzato si personifica principalmente nella donna bianca, cis, eterosessuale, giovane, snella e bella secondo parametri nord-europei.

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Si può provare piacere con la mente rivolta allo specchio?

Quando ci educano a essere un "oggetto del desiderio" esposto allo sguardo dell'altro —una struttura alimentata da alleanze patriarcali e capitaliste che lucrano sulla nostra insicurezza—, trasferiamo quell'allerta costante al letto.

È possibile godere in questo modo? Sì, ma da una porzione minuscola. Se sei attento a quale luce dissimula la pancia o se il seno cade, ti disconnetti dalla presenza piena che richiede l'orgasmo e il piacere sensoriale. Usciamo perdenti.

Dal corsetto ai ritocchi digitali: Il business del tenerci "intrattenute"

Mentre le donne spendiamo ingenti quantità di tempo e denaro in depilazione, parrucchiere, interventi chirurgici o allenamenti orientati unicamente al dimagrimento, smettiamo di concentrare l'attenzione su altre sfere importanti della società.

Agli uomini viene insegnato a essere soggetti del desiderio con agenzia; a noi donne viene spinto a credere che il corpo maturo (con smagliature, cellulite o rughe) perde il suo capitale erotico.

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Pensiero critico per riconnettersi con il piacere

Per smettere di combattere con lo specchio e insegnare alle nuove generazioni a abitare il corpo come una fonte di salute e piacere, il segreto sta nel pensiero critico:

  • Curare, non maltrattare: Comprendere la sana alimentazione e il movimento corporeo per il benessere fisico a lungo termine, non come un castigo compensatorio per perdere peso.
  • Abbracciare la diversità corporea: Accettare che esistono diverse corporature e che i corpi cambiano in modo naturale durante gravidanze o nel corso degli anni.

È stato un autentico lusso chiacchierare con Elena Crespi e aprire questo melone così necessario affinché, una volta per tutte, ci esploda la testa e iniziamo a cambiare le cose nel nostro quotidiano.

Il corpo non è una lista di difetti da correggere; è la tua mappa verso il piacere.

E tu che sei dall'altra parte, ti lanci a smettere di combattere con lo specchio e iniziare a godere? Raccontaci nei commenti se hai mai sentito questo freno nella tua intimità. Non dimenticare di iscriverti al nostro blog e seguirci su tutti i nostri social per non perderti i prossimi episodi. Sta arrivando una grande stagione con ospiti di grande livello!

Se sei rimasto con il desiderio di saperne di più e vuoi approfondire il tuo benessere intimo, puoi contattare Elena Crespi, scoprire le sue terapie e conoscere i suoi libri e progetti attraverso il suo sito ufficiale elenacrespi.com

💜 Il tuo benessere è la nostra ragione di essere; grazie per lasciarci farne parte.

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Rocío Moñino
Scritto dalla sessuologa
Rocío Moñino

Rocio Moñino es graduada en Psicología (Nº de colegiada AN11443) y especialista con Máster en Sexología por la Universidad de Sevilla. Psicóloga Sanitaria con varios años de experiencia, ha ejercido en distintos centros y actualmente, es una de las asesoras principales de Vivelavita.


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