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Ansia da prestazione sessuale in coppia: cosa fare quando qualcosa non va come ti aspettavi

Aggiornato il 31/08/26 | Scritto da
Ansia da prestazione sessuale in coppia: cosa fare quando qualcosa non va come ti aspettavi

In questo articolo parliamo di qualcosa che succede a tutti/e, idealizzare l'incontro erotico e l'intimità. Spiegheremo come influisce l'ansia da prestazione e ti offriamo uno strumento semplice per alleviare la pressione quando qualcosa non va come previsto: il protocollo della risata.

Perché idealizziamo il sesso "perfetto"

Abbiamo imparato attraverso il cinema, la letteratura, Instagram... che un incontro erotico ha un copione e una perfezione determinata, ma la realtà è molto lontana dall'essere così.

Quando siamo con un'altra persona accadono imprevisti e non tutte le situazioni sono quelle immaginate. Un rumore, una distrazione, un crampo alla gamba, tra altre situazioni che possono avvenire. Parte dell'esperienza di essere in intimità con un'altra persona è che accadano momenti inaspettati.

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L'ansia da prestazione nelle coppie di lunga durata

Già negli anni '70, i ricercatori William Masters e Virginia Johnson identificarono che gran parte delle difficoltà sessuali delle coppie non avevano un'origine fisica, ma erano alimentate dalla paura di "fallire" e dalla pressione di dover raggiungere un determinato risultato.

Da lì hanno sviluppato la tecnica della focalizzazione sensoriale, che consiste nel ridurre l'esigenza di prestazione e dirigere l'attenzione verso la sensazione presente, invece che verso l'obiettivo finale dell'incontro.

Il protocollo della risata in 4 passi

Vi proponiamo un esercizio semplice per quei momenti in cui qualcosa non va come previsto e usare la risata come un buon alleato:

  1. Dichiarare la goffaggine senza drammatizzare. Dire ad alta voce e con naturalezza cosa è successo ("mi si è impigliato il capello", "che rumore") toglie peso al momento prima che la mente inizi a interpretarlo come un problema.
  2. Ridere insieme, in modo consapevole. Non forzare la risata, ma consentirsi di lasciarla andare se compare, invece di reprimerla per paura di "rompere l'atmosfera".
  3. Respirare per 10 secondi. Una breve pausa condivisa per permettere al corpo di abbassare l'attivazione prima di decidere come continuare.
  4. Decidere insieme se continuare o cambiare piano. Senza pressione: continuare, fermarsi o semplicemente restare abbracciati per un po' sono tutte opzioni altrettanto valide.

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*È importante chiarire che questo protocollo è una proposta pratica, non una tecnica clinica validata con studi propri, ciò che ha supporto è il meccanismo su cui si basa: ridurre l'esigenza di prestazione e ridurre l'ansia da prestazione, un principio con decenni di lavoro nella terapia sessuale cognitivo-comportamentale.

Come trasformare la goffaggine in complicità

Una coppia che impara a ridere insieme dei momenti scomodi che possono sorgere, impara che l'intimità è uno spazio per l'esplorazione condivisa.

Saper gestire questi momenti con umorismo trasforma il tuo legame in uno spazio sicuro dove si nutre l'intimità a lungo termine.

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Potrete sempre consultare il team di VivelaVita per ricevere orientamento sull'educazione sessuale e raccomandazioni di professionisti della sessuologia che lavorino con voi sulla vostra situazione concreta, sia individualmente che di coppia.

💜 Il tuo benessere è la nostra ragione di essere; grazie per lasciarci far parte di esso.

Conoscere i tuoi freni aiuta a togliere loro peso. Fai il test Cosa accende il tuo desiderio? e scopri cosa ti attiva e cosa ti frena.

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Rocío Moñino
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Rocío Moñino

Rocío Moñino è laureata in Psicologia (n. di iscrizione all'albo AN11443) e specialista con Master in Sessuologia presso la Universidad de Sevilla. Psicologa sanitaria con diversi anni di esperienza, ha lavorato in vari centri e oggi è una delle consulenti principali di VivelaVita.


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