La maternità è una delle fasi più trasformative nella vita di una donna e di una coppia. Ma cosa succede alla sessualità durante questo viaggio? Per affrontare questo tema con la delicatezza e il rigore che merita, da VivelaVita abbiamo parlato con Jessica Silva, psicologa esperta in sessuologia clinica della clinica DIAS ÚTEIS – Psicologia e Psicoterapia. Attraverso questa intervista esclusiva, Jessica ci offre una visione integrale e senza tabù su come vivere e comprendere la sessualità durante la gravidanza e il postpartum.
La sessuologia: un pilastro essenziale nell'accompagnamento perinatale
Domanda: Come integra il suo centro clinico la sessuologia nell'accompagnamento di donne e coppie durante la gravidanza e il postpartum?
Jessica Silva: "Nel mio centro, la sessuologia clinica è integrata in modo trasversale nell'accompagnamento psicologico, soprattutto in fasi di grande transizione come la gravidanza e il postpartum. Comprendo la sessualità come una dimensione centrale del benessere emozionale, relazionale e identitario, e non come qualcosa di separato o secondario.
Durante l'accompagnamento, lascio spazio per parlare del corpo, del desiderio, dell'intimità, del piacere e delle difficoltà, rispettando sempre il ritmo di ogni donna e di ogni coppia. L'approccio è personalizzato, basato su dati scientifici e privo di giudizi, aiutando a normalizzare i cambiamenti e a trovare nuove forme di vivere la sessualità in questa fase della vita."
I cambiamenti che segnano il desideriofisici ed emozionali
Domanda: Quali cambiamenti fisici ed emozionali della gravidanza influenzano maggiormente la sessualità e il desiderio?
Jessica Silva: "Le alterazioni ormonali, la stanchezza, la nausea, i cambiamenti fisici e l'immagine corporea hanno un impatto significativo sul desiderio sessuale. In parallelo, emergono anche importanti cambiamenti emotivi, come una maggiore sensibilità, ansia riguardante la gravidanza, il parto o il bambino, e una riorganizzazione dell'identità.
Per alcune donne, questi cambiamenti possono diminuire il desiderio; per altre, possono addirittura aumentarlo. La cosa più importante è capire che non esiste un'unica esperienza 'normale'; esiste la diversità e tutte sono legittime."
Smontare i miti: paure comuni sulla sessualità in gravidanza
Domanda: Quali sono i miti o le preoccupazioni più frequenti sulla sessualità durante la gravidanza che arrivano in consultazione?
Jessica Silva: "Uno dei miti più frequenti è il timore che l'attività sessuale possa nuocere al bambino o provocare complicazioni, anche in assenza di controindicazioni mediche. Inoltre, emerge l'idea che il desiderio dovrebbe rimanere costante o, al contrario, che è 'normale' che scompaia, quando, in realtà, può oscillare parecchio.
Esistono inoltre preoccupazioni legate al corpo, all'attrazione e al ruolo della donna, che spesso si sente vista solo come madre, e non anche come donna."

Il postpartum: un terreno di nuove difficoltà sessuali
Domanda: Quali difficoltà sessuali emergono con maggiore frequenza dopo il parto e nei primi mesi di maternità?
Jessica Silva: "Nel postpartum, sono molto frequenti la diminuzione del desiderio, il dolore nei rapporti sessuali, difficoltà di eccitazione e una sensazione di distacco dal proprio corpo. La stanchezza estrema, la privazione del sonno, l'adattamento al nuovo ruolo genitoriale e le esigenze costanti del bambino hanno un impatto diretto sulla disponibilità fisica ed emotiva per la sessualità.
Molte donne riferiscono di sentirsi 'invase' fisicamente, cosa che può rendere il contatto intimo più difficile in una fase iniziale."
Il recupero fisico e il suo impatto sulla sessualità post-nascita
Domanda: In che modo influisce il recupero fisico (pavimento pelvico, cicatrici, allattamento, dolore, ecc.) sull'esperienza sessuale dopo la nascita?
Jessica Silva: "Il recupero fisico è un fattore centrale. Alterazioni nel pavimento pelvico, cicatrici da episiotomia o cesareo, secchezza vaginale associata all'allattamento e il dolore durante la penetrazione possono generare paura, evasione o frustrazione.
Quando queste questioni non vengono discusse né accompagnate adeguatamente, possono portare a una sofferenza silenziosa. Per questo, è fondamentale un approccio integrato che articoli informazione, accompagnamento psicologico e, sempre quando necessario, rinvio ad altre specialità."

Intimità di coppia: il postpartum come riorganizzazione
Domanda: In che modo il postpartum influisce sull'intimità e sulla connessione emozionale della coppia?
Jessica Silva: "Il postpartum è un periodo di grande riorganizzazione della dinamica di coppia. Il focus passa molte volte al bambino, e il tempo, l'energia e l'attenzione per la relazione si riducono.
Possono emergere sentimenti di allontanamento, incomprensione o disuguaglianza nella distribuzione delle responsabilità. Allo stesso tempo, è anche una fase che può rafforzare il legame emozionale se esiste comunicazione aperta, empatia e validazione reciproca delle difficoltà di ciascuno."

Conflitti sessuali nei primianni di maternità
Domanda: Quali tipi di disagi o conflitti sorgono nella sessualità della coppia durante i primi anni di maternità?
Jessica Silva: "È comune che emergano differenze di desiderio tra i membri della coppia, frustrazione per la mancanza di tempo o spontaneità, e difficoltà a conciliare i ruoli di genitori e di compagni. Alcune coppie sentono la pressione di 'tornare alla normalità', senza che quella 'normalità' sia chiaramente definita o realistica.
Quando queste differenze non vengono discusse, possono trasformarsi in conflitti, risentimento o allontanamento emozionale."
Affrontare le difficoltà sessuali: valutazione e trattamento integrati
Domanda: Come affrontano nel centro la valutazione e il trattamento delle difficoltà sessuali in questa fase?
Jessica Silva: "La valutazione viene svolta in modo accurato e globale, considerando fattori fisici, emozionali, relazionali e contestuali. Dò grande importanza all'ascolto dell'esperienza soggettiva della donna e della coppia, senza patologizzare cambiamenti che sono prevedibili in questa fase.
Il trattamento include psicoeducazione, validazione emozionale, lavoro sulle convinzioni e aspettative, rafforzamento della comunicazione di coppia e, quando indicato, interventi specifici in sessuologia clinica, sempre adattati allo stadio di vita in cui si trovano."

Chiavi per l'intimità: comunicazione e risorse esterne
Domanda: Quali raccomandazioni offrite alle coppie per migliorare la comunicazione e mantenere l'intimità durante la maternità? (Consigliate solitamente qualche risorsa esterna, come giocattoli erotici o cosmetica erotica?)
Jessica Silva: "Raccomando, innanzitutto, una comunicazione aperta, onesta e compassionevole, dove sia possibile parlare di necessità, limiti e desideri senza senso di colpa né pretese. L'intimità non deve necessariamente ridursi al rapporto sessuale; può includere il tatto, la vicinanza, l'affetto e momenti di connessione emozionale.
In alcuni casi, posso suggerire risorse esterne come cosmetica erotica o giocattoli, ma sempre in modo attento, contestualizzato e solo quando hanno senso per quella coppia specifica. L'obiettivo non è mai la prestazione, ma facilitare il ritrovamento del piacere e del corpo."
Un messaggio di speranza: la sessualità si trasforma, non si perde
Domanda: Quale messaggio vorrebbe trasmettere alle donne e alle coppie che sentono che la loro vita sessuale è cambiata dall'arrivo del bambino?
Jessica Silva: "Il principale messaggio è che il cambiamento non significa una perdita definitiva. La sessualità si trasforma nel corso della vita, e la maternità è una delle fasi di maggiore trasformazione fisica, emotiva e relazionale.
Non esiste un termine esatto né una sola modalità di vivere questa fase. Con tempo, cura, comunicazione e, quando necessario, supporto specializzato, è possibile ricostruire una sessualità significativa, autentica e allineata con chi sono ora.
Chiedere aiuto non è un segno di fallimento, ma di investimento nella relazione e nel benessere."
Molte grazie a Jessica Silva per averci aiutato a illuminare la sessualità durante la gravidanza e il postpartum. Il suo lavoro nella clinica DIAS ÚTEIS è fondamentale affinché molte donne e coppie vivano la maternità con comprensione e autocura.
Non devi affrontare questi cambiamenti da sola. Da VivelaVita lavoriamo con professionisti che possono aiutarti. Se cerchi una guida esperta per riconnetterti con il tuo corpo o con il tuo partner, ti invitiamo a conoscere il lavoro della clinica DIAS ÚTEIS. Chiedere aiuto è il primo passo per costruire la vita sessuale ed emozionale che desideri in questa nuova fase.
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